Francesco's profileLa Foresta di MezzoBlogListsNetwork Tools Help

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    July 21

    e vi lascio per l'estate...

    Viene Agosto, me ne vado anch'io, vi lascio soli nella foresta per un mesetto.

    ...Mi tuffo in uno degli stagni...

    Ma qui gli alberi crescono anche senza di me...continuano a crescere, e voi potete restare ad ascoltarli quanto volete, se volete...

    Ci vediamo a fine bagno!
    July 17

    Del giardiniere a cui fu chiesto di essere sarto

    Ieri sera, all'una e mezza passata, ero seduto sulle scale del terrazzo a guardare il porto (io e Pluto da soli, grande silenzio e amicizia profonda col proprio cane) e pensavo a come mi piace casa mia, la mia città. I gabbiani a centinaia che girano in vortice sopra il bigo, riempiendo il suo fascio di luce, il rumore attutito della sopraelevata, Forte Sperone illuminato in cima alla montagna, Porta dei Vacca anche quella illuminata dall'altra parte del porto; il fumo delle navi che partono, le case dei miei amici su a Castelletto, ne vedo tante, ne guardo tante, e mi chiedo se sia lecito cercarle, trovarle, osservarle, contarle, o sia come spiare in casa alla gente. La Lanterna, bellissima a un tiro di schioppo da me (ora c'è..no..c'è..no....................c'è e c'è di nuovo..no.......), e Torre degli Embriaci dall'altra pare, che di notte non si illumina, se ne vede solo la sagoma. E potrei andare avanti all'infinito a dirvi tutto quello che vedo amo riconosco da casa e di casa. Le voglio bene, a Genova.
     
    Però d'altra parte, voglio andarmene, vedere posti nuovi, camminare sulle mie gambe: Genova è tutto quello che mi sorregge e mi tiene su, le mie sicurezze, la mia vita, la mia famiglia e i miei amici: vorrei potermi mettere alla prova, privarmi di tutto questo per un po', e vedere cosa succede. Se ce la faccio, se valgo abbastanza.
    Obbiettivamente, non credo che mi riuscirà di andare a studiare fuori l'anno prossimo, ma sono sicuro e arciconvinto che mi farebbe un gran bene, anche se mi spaventa.
     
    E intanto sono qua nel limbo, dove tutto sembra essere uguale a prima, ma dove invece sta per avvenire il reimpasto della mia vita...l'attesa è dilaniante.
     
    Sono come Sam nel Signore degli Anelli, alla fine, quando Frodo gli dice che non si può essere sempre divisi in due, e che dovrà essere saldo per molti anni, per la felicità sua e di quelli che lo circondano. Peccato che il Frodo che parla nel mio orecchio, non abbia la possibilità di ricucire lo strappo: oggi Samvise Gamgee è da solo con se stesso, un ago e un filo in mano; solo che Sam fa il giardiniere, non il sarto. 
    July 12

    AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH!

    .......100.......

    con lode, peraltro!

     

    Signori, non so cosa dire, ma vi assicuro che è una sensazione niente male:

    13 anni spesi bene!

    July 09

    Non sono più un liceale...

    Ed è una sensazione stranissima...amara da una parte: mi sveglio al mattino con un dubbio, su qualunque cosa, e penso: "domani lo chiedo alla prof". Ma non c'è più nessuna prof a cui chiedere; non c'è più il Mio Bellissimo Banco, non c'è più il mio compagno di banco (grazie Marco, sono stati anni grandiosi. Non potevo trovare controparte migliore), non c'è più la consuetudine, non c'è più il meraviglioso poster delle 2 ragazze obese col cappio da impiccagione, proprio sulla testa della Giangoia. Non ci sono più i ritardi a lezione, non ci sono più i miei amici, non c'è più la mia scuola. Una parte della mia vita è andata.

    Meravigliosa dall'altra: tutte le porte sono aperte, tutte le strade sono spianate, e oggi la vita è MIA come non lo è mai stata finora. Non ho più orari da rispettare, compiti da portare, giustificazioni da presentare: da oggi guido io. Mi sento come quando, appena saltato dal trampolino, voli nell'aria e sei libero da tutto e da tutti per 5 secondi. Immagino l'acqua sotto di me esattamente come la voglio, a prescindere da come poi sarà... non ho più un compagno di banco, ne ho quanti voglio, non ho più un posto fisso, un ruolo: posso essere chi voglio. Posso e voglio decollare, ora subito, per sempre: verso l'Infinito e oltre!

     

    Sospeso in bilico tra due mondi, dopo il terremoto, aspetto che le scosse di assestamento passino. A fortnight of deep silence, please, and peace. Poi riaccenderò i motori, e questa volta, partirò sul serio.

     

    July 07

    Ancora un passo...

    Vada come vada, a questo punto non me ne frega più niente, questo sono le ultime parole che scrivo da liceale:
    Grazie ragazzi, grazie a tutti: non so se verranno tempi migliori e se rimpiangerò questi, e non mi interessa, ma grazie a voi questi sono stati anni pieni di VENTO.
     
    ................ci vediamo dall'altra parte.............
     

    TEST MUSICALE

    Mia sorella ha partorito e pubblicato sul suo blog questo test, che nessuno ha risolto tutto...anzi effettivamente le hanno dato della fuori di cervello...Difficile è difficile, si tratta di indovinare ben 42 canzoni, e magari anche l'autore..chi raccoglie la sfida?

    p.s.: io lo trovo geniale! 

     

     

    1_bambini buoni sentimenti felici e contenti

    2_ognuna è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè

    3_quando esci dalla doccia corri e non ti asciughi mai

    4_certe notti sei solo più allegro più ingenuo e coglione che puoi

    5_ma proprio perchè pochi son buoni fino in fondo e sempre pronti a masticare il mondo

    6_forse cambiati certo un po' diversi ma con la voglia ancora di cambiare...

    7_lui bar alcool nicotina capelli indietro cravatta bici

    8_Genova che si perde in centro nei labirintici  vecchi caruggi

    9_c'è chi si mette degli occhiali da sole per avere più carisma e sintomatico mistero

    10_se sarai cortese ti farà vedere nella pelle bruna una zanna bianca come la luna

    11_ e se ti fermi a giocare dopo un po' lasciala andare perchè è vera soltanto a metà

    12_ti farò soffrire negli inverni che ci sono a volte nel mio cuore

    13_ preferisce le stelle e quel pezzo di legno  preferisce aspettare

    14_sta notte nel letto rifletto su quello che hai fatto che hai detto

    15_te lo scrivo di rosso e di nero sulla pagina enorme di un muro

    16_vivere è un po' come perder tempo

    17_presto dammi un bacio

    18_resteremo sempre a un punto dai campioni

    19_menate da paranoici qui ci vuole serietà

    20_noi gente che crema cercando qualcosa di più infondo la sera

    21_e si accende rabbioso una malboro di alibi

    22_e quelle che mancano e sanno mancare

    23_vieni e vai come vuoi nasci solo e solo andrai

    24_mi verrebbe da strapparti quei vestiti da puttana e tenerti a gambe aperte finchè viene dommattina

    25_e non poter volare via dopo tanto pianto dopo aver sofferto tanto

    26_mare che fa bestemmiare

    27_il mondo non gira almeno non come volevi tu

    28_te lo custodirò te lo conserverò finchè ne avrai bisogno

    29_è un nome comune che han spesso le brune sai Giulia

    30_ed hai voluto vedere fino a che punto potevi arrivare

    31_lento lento adesso batte più lento ciao come stai?

    32_quando un sogno od un tuo segreto ti fan seria e sembri rubata

    33_si fa presto a cantare che il tempo sistema le cose

    34_io voglio un mondo all'altezza dei sogni che ho

    35_e poi non piange mai se non è davvero solo

    36_e venne la notte da centomila fiammelle la musica correva come un filo su tutta la mia pelle

    37_prendi tutte le cose tutti i colori di questo giorno qua

    38_ti offenderesti se qualcuno ti chiamasse un tentativo

    39_e quel sole ce l'hai dentro al cuore

    40_per ogni schiaffo avuto e da avere che non ti restano più guance da offrire

    41_e quando a letto lui ti chiederà di più glielo concederai perchè tu fai così

    42_quando l'aria che fa il giro i tuoi polmoni beccherà

    July 04

    Quarto dei Mille, pensieri notturni

    I miei amici veri, purtroppo o per fortuna,
    non sono vagabondi o abbaialuna,
    per fortuna o purtroppo ci tengono alla faccia:
    quasi nessuno batte o fa il magnaccia.
    Non son razza padrona, non sono gente arcigna,
    siamo volgari come la gramigna.
    Non so se è pregio o colpa esser fatti così:
    c'è gente che è di casa in serie B.
    Contandoli uno a uno non son certo parecchi,
    son come i denti in bocca a certi vecchi,
    ma proprio perchè pochi son buoni fino in fondo
    e sempre pronti a masticare il mondo.
    Non siam razza d' artista, nè maschere da gogna
    e chi fa il giornalista si vergogna,
    non che il fatto c' importi: chi non ha in qualche posto
    un peccato o un cadavere nascosto?
    Non cerchiamo la gloria, ma la nostra ambizione
    è invecchiar bene, anzi, direi... benone!
    Per quello che ci basta non c'è da andar lontano
    e abbiamo fisso in testa un nostro piano:
    se e quando moriremo, ma la cosa è insicura,
    avremo un paradiso su misura,
    in tutto somigliante al solito locale,
    ma il bere non si paga e non fa male.
    E ci andremo di forza, senza pagare il fìo
    di coniugare troppo spesso in Dio:
    non voglio mescolarmi in guai o problemi altrui,
    ma questo mondo ce l' ha schiaffato Lui.
    E quindi ci sopporti, ci lasci ai nostri giochi,
    cosa che a questo mondo han fatto in pochi,
    voglio veder chi sceglie, con tanti pretendenti,
    tra santi tristi e noi più divertenti,
    veder chi è assunto in cielo, pur con mille ragioni,
    fra noi e la massa dei rompicoglioni....

      Gli Amici, Francesco Guccini

     
     
    Dopo una serata passata a rendermi conto di quanto sia difficile trovare persone con cui si sta bene, anche se con alcune hai diviso anni della tua vita, hai consuetudine e familiarità, dedico questa canzone a tutti i miei AMICI, quelli veri.
     
    A quelli con cui ho costruito qualcosa.
    A quelli insieme ai quali mi sono permesso di sognare.
    A quelli che hanno imparato a capirmi, a vedere oltre i miei difetti.
    A quelli che ho pensato potessero essere custodi di un pezzo di me e che non mi hanno mai fatto ricredere.
    A quelli che sanno cosa possono chiedermi, e non si vergognano di farlo.
    A quelli che sono pronti quando io invece chiedo qualcosa.
    A quelli di cui sono riuscito a leggere il cuore, e che si sono fidati di me.
    A quelli che mi hanno fatto conoscere il mio valore.
    A quelli che ho aiutato a conoscere il loro.
    A quelli, così rari, che sanno ancora cos'è l'amicizia vera, che mii acchiappano al volo quando cado.
    A quelli che semplicemente ci sono, senza che  abbia chiesto loro niente.
    A quelli che fanno sì che io, oggi, possa dire dire di essere una persona serena e soddisfatta, felice: non mi manca quasi nulla.
     
    A tutti questi, e chi è nel gruppo lo sa, devo dire GRAZIE! Se sono la persona che sono, è anche e soprattutto merito vostro: grazie a voi posso permettermi di guardare il mondo a testa alta e a cuor leggero, perché ho un trampolino stabile su cui prendere la rincorsa.
     
     
    A tutti gli altri invece, a tutti quei rapporti colmi di ipocrisia, di convenienza, di utilitarsimo.
    A tutti quelli che mi fanno tornare a casa disgustato e solo, dico GRAZIE lo stesso. Voi mi date la possibiltà di mettermi alla prova, di misurarmi, di migliorarmi, perché è con voi che devo faticare per avere dei risultati. Perciò Grazie, a quelli che ci sono solo per finta, a quelli che non ci sono più o non ci sono mai stati, a quelli che mi hanno fatto credere cose che non erano vere, mi hanno illuso, deluso, addolorato.
    Da me ci sarebbe posto anche per voi, se solo lo voleste...la strada la conoscete, e io la spiano ogni giorno. Chissà che un giorno non vi scopra tra quelli lassù, a colori...